Marco Guadagnolo, rappresentante del CdQ Varese 5 – Centro, Biumo Inferiore e Brunella – ci racconta l’impegno del PD di Varese sul territorio

Sono al secondo mandato come consigliere di quartiere (il primo si è svolto in pieno Covid) ed è un piacere vedere come l’Amministrazione dia seguito ai buoni propositi che hanno portato alla nascita di questi organi consultivi. 

Quando la nostra Coordinatrice ci ha illustrato il bando “Piazze Aperte”, il suo iter di svolgimento e le sue finalità, ci siamo immediatamente chiesti come avremmo potuto coinvolgere le realtà presenti sul territorio, le associazioni, i comitati di varia natura e i singoli cittadini in questa esperienza di progettazione urbana partecipata, che non è certo usuale qui a Varese. Nessuno però si è scoraggiato; ognuno ha fatto la sua parte, chiedendo qua e là, attaccando i manifesti che abbiamo creato, parlando con i negozianti, e la sera del primo incontro avevamo nell’aula magna della scuola Mazzini una trentina di persone attente, interessate e propositive. 

È stato un incontro proficuo, perché è emerso chiaramente che quando ci si trova di persona a parlare di problemi concreti, i toni da social media – che generano solo scontri e contrapposizioni – spariscono e lasciano spazio all’ascolto, all’espressione di critiche composte, al confronto tra opinioni e alla speranza che anche le piccole iniziative possano incidere positivamente sulla qualità della vita cittadina. 

Il Bando Piazze Aperte rappresenta proprio il tentativo di far crescere nella cittadinanza la voglia di riappropriarsi di spazi comuni, che ora sono solo strade, parcheggi, luoghi ignorati e quasi invisibili.

La candidatura di via Como 

Il Cdq5 ha candidato via Como per questo bando; abbiamo discusso varie ipotesi, ma via Como ci è sembrata una gran bella opportunità, perché su questa strada affacciano scuole e servizi pubblici, negozi e attività commerciali, perché collega la stazione Nord al centro cittadino e, non ultimo, perché è teatro di fatti legati al disagio sociale. 

Tutto questo è stato illustrato e discusso nelle due serate organizzate del CdQ, ma anche i partecipanti più critici hanno riposto fiducia nel percorso di rivitalizzazione della via che il bando si propone di innescare e sostenere. La proposta è ora nelle mani dell’Amministrazione Comunale, insieme a quelle di quasi tutti gli altri undici CdQ; non ci rimane che attendere il risultato e vedere poi il proseguo del lavoro che si svilupperà con gli uffici comunali.

In ogni caso, da consigliere di quartiere auspico che vi siano altre occasioni di questo genere in giro per la città. Ascoltare di persona la voce dei cittadini può essere faticoso, ma non è mai tempo perso e riuscire a coinvolgerli nelle scelte è già un gran passo per spingere tutti quanti ad aver più cura della città.

Marco Guadagnolo
Consigliere di quartiere, CdQ Varese 5