Quante donne hanno contribuito alla storia d’Italia? All’evoluzione della scienza? Al progresso nella medicina?

Tante, ovviamente. Eppure pochissime sono le strade a loro intitolate. Un’infinita minoranza rispetto ai luoghi pubblici dedicati a figure maschili. 

Perché? Effetto chiaramente della cultura patriarcale che soltanto da poco comincia a essere scalfita nel nostro Paese. 

La toponomastica però non sembra stare al passo con la modernità. Eppure tutti sono concordi nel pensare che sia anche attraverso i nomi di vie e piazze che si celebrano e si ricordano costantemente alcune figure, che altrimenti non avrebbero occasione di essere sulla bocca di tutti.

Con questa consapevolezza, ho presentato a nome del Partito Democratico di Varese una mozione per impegnare la Giunta comunale a intitolare a figure femminili le prossime strade, piazze o parchi.
Perché non abbiamo scelto luoghi già esistenti e magari con intitolazioni vetuste o superate dalla storia e non abbiamo quindi chiesto di reintitolare quelle, dedicandole a figure femminili? Perché questo rappresenterebbe uno sforzo per le/i cittadin* resident* e per l’anagrafe comunale, visto che sarebbe stato necessario un cambio di documenti.

La mozione è stata approvata con un’ampia maggioranza, formata anche, con mia grande gioia, da consiglieri di opposizione.

La mia speranza è che si possa intitolare a una figura femminile di rilievo un prossimo parco pubblico, di modo che mamme e papà, entrando, possano approfittare di questo particolare momento – intimo e felice – per raccontare la storia di una donna eccezionale, che magari ha cambiato il corso della nostra storia, curato un male fino ad allora letale o “semplicemente” portato uno sguardo nuovo sulla nostra società. 

Manuela Lozza
Consigliera Comunale
Componente Segreteria Circolo PD Varese

IL TESTO DELLA MOZIONE

<< Il Consiglio Comunale di Varese

Informato che nel territorio comunale pochissime sono le strade e/o piazze o altre tipologie viabilistiche intitolate a personalità femminili e/o ad avvenimenti che richiamino il ruolo e il protagonismo sociale e culturale della parte femminile della società, varesina e non;

Conscio del contributo che le donne apportano alla società, nei vari ambiti in cui si esplica qualunque attività;

Conscio che nella società varesina e italiana è sempre più condivisa la consapevolezza di come il rispetto e la valorizzazione del contributo femminile apporti ricchezza alla comunità intera e di come sia importante lo stimolo alla crescita di questa consapevolezza;

Convinto che anche la declinazione al femminile della toponomastica possa contribuire alla maggiore percezione dell’importante ruolo che alcune donne hanno svolto – e svolgono – nella nostra storia e nella nostra società e così contribuire a un cambiamento, culturale capace di contrastare culture misogine e maschiliste;

Consapevole che la re-intitolazione di vie in cui siano presenti attività produttive o abitazioni già esistenti comporterebbe un disagio per i cittadini, che dovrebbero modificare i propri documenti

Impegna la Giunta e gli Assessorati competenti 

a denominare le prossime future vie e/o piazze e/o aree di circolazione e/o parchi:

  • a donne che abbiano portato un significativo contributo nei vari campi della vita sociale e culturale, alla crescita del nostro Paese e della nostra città; 
  • a donne che abbiano partecipato ad avvenimenti di rilevanza storico-sociale.>>