Sono vergognose e inaccettabili le parole che il consigliere comunale Stefano Clerici ha scritto proprio il 25 Aprile accompagnando la foto del ceppo per i caduti della Repubblica Sociale Italiana.

Quelle parole, “io non ho tradito”, sono inaccettabili, sono un insulto alle decine di migliaia di persone che hanno perso la vita a causa di chi Clerici vuole omaggiare.

Chi disprezza i valori della Resistenza, chi ancora si mostra nostalgico per una delle pagine più buie del nostro Paese, chi sembra rimpiangere politica antidemocratica, razzista e guerrafondaia dei nazifascisti non può trovar spazio in una istituzione pubblica.

Chiediamo le dimissioni del Consigliere e un intervento immediato del Presidente del Consiglio Comunale.

Oltre a questo speriamo che tutte le forze politiche prendano le distanze da quanto detto, peraltro recidivo a questi comportamenti, a cominciare dal Presidente Fontana, titolare del nome della lista di cui fa parte Clerici.